Niente custodia cautelare per il parcheggiatore abusivo

Pubblicato il 03 aprile 2010
La Cassazione, Seconda sezione penale, con sentenza n. 12762 del 2010, ha accolto il ricorso presentato da un uomo, parcheggiatore abusivo, avverso l'ordinanza con cui era stata disposta, nei suoi confronti, la custodia cautelare in carcere in quanto era indagato per tentata estorsione per aver richiesto ad un automobilista un contributo pecuniario per il servizio svolto in un parcheggio non regolamentato.

Secondo i giudici di legittimità, era da ritenere pacifico che l'uomo offrisse “un servizio ben accetto e ritenuto, a livello diffuso della cittadinanza, indispensabile, in quel luogo, proprio per potere tranquillamente usufruire del posteggio dell'autovettura". Per tale motivo – si legge nel testo della decisione - "la pretesa ingiustizia della richiesta dell'obolo di un euro diventa evanescente”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy