Niente Irap a carico del professionista che si avvale di costose consulenze esterne

Pubblicato il 30 gennaio 2013 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 2131 del 29 gennaio 2013, ha escluso che le consulenze esterne di cui si avvalga un professionista, anche qualora comportino costi particolarmente elevati, possano ritenersi elementi indicativi della presenza di una autonoma organizzazione in capo al professionista, rilevante ai fini Irap.

Ed infatti – spiega la Suprema corte – “il ricorso al lavoro altrui può determinare l'assoggettamento ad Irap dell'attività professionale solo quando questo lavoro viene inserito nella struttura organizzativa cui è a capo il professionista”. Ai fini impositivi Irap, in definitiva, “la misura dei compensi corrisposti non è decisiva”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Codice di condotta influencer: cosa cambia con la delibera AGCOM

18/03/2026

Alitalia-ITA, Garante privacy: illecito il passaggio dei dati dei dipendenti

18/03/2026

Consulenti del lavoro: guida alla rottamazione quinquies 2026

18/03/2026

Comunicazione del medico competente all’INAIL entro il 31 marzo

18/03/2026

ISA 2025: manutenzione annuale e novità sul Concordato preventivo biennale

18/03/2026

Il Fondo di Tesoreria INPS

18/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy