No alla diffusione della mailing list

Pubblicato il 05 gennaio 2011 La Corte di appello di Milano, con sentenza del 20 novembre 2010, ha sottolineato come il contenuto delle “mailing-list”, rubriche, cioè, che raccolgono l'indirizzo di posta elettronica degli iscritti al sito e che consentono al singolo partecipante di inviare contestualmente, e quindi anche di ricevere, messaggi e comunicazioni di vario genere, non può essere reso pubblico oltre la cerchia degli specifici destinatari; una contraria condotta determina violazione del principio della essenzialità della notizia, per come sancito nella normativa sulla Privacy.
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