Non bastano i conti dei soci per l’accertamento alla srl

Pubblicato il 19 novembre 2008 Modera il metodo induttivo la pronuncia di Cassazione 27186 del 14 novembre, fissando il concetto che i conti bancari personali dei soci non bastano a sorreggere l’accertamento alla piccola impresa (nella specie una Srl a base familiare). Il Fisco deve dimostrare anche altro: l’abnormità delle movimentazioni o “l’assenza di fonti apparenti che giustifichino i versamenti” o, più semplicemente, che “l’intestazione del conto sia fittizia” e che in realtà sia nella “disponibilità” della piccola azienda. Un ulteriore passaggio, dunque, a sostegno del Fisco che, altrimenti, non avrebbe forza sufficiente a legittimare il metodo di verifica presso l’impresa familiare.
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