Nuova convivenza non esclude assegno divorzile

Pubblicato il 03 marzo 2016

E’ stata confermata dai giudici di Cassazione – ordinanza n. 4175 del 2 marzo 2016 - la decisione con cui la Corte d’appello aveva riconosciuto, a carico di un uomo, l’obbligo di versare l’assegno divorzile in favore della ex coniuge che non aveva redditi adeguati, svolgendo attività lavorativa saltuaria e in nero.

L’assegno era stato confermato nonostante la donna convivesse con un nuovo compagno.

La Suprema corte, in particolare, ha ritenuto corretta la motivazione resa in fase di merito e basata sulla considerazione della saltuarietà dell’attività lavorativa della donna e della mancata dimostrazione del requisito della stabilità e della condivisione delle spese nella convivenza col nuovo compagno.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy