Ok all’iscrizione alla Cassa forense dell’avvocato titolare di impianti di benzina gestiti da altri

Pubblicato il 17 ottobre 2013 La mera titolarità della concessione per impianti di carburanti non è di per sè ostativa all’esercizio della professione forense.

Ed infatti, se il legale titolare della concessione delle pompe di benzina, ha affidato a terzi la gestione degli impianti in questione, la Cassa forense non può rifiutargli l’iscrizione.

E’ quanto sottolineato dalla Corte di cassazione, Sezione lavoro, con la sentenza n. 23536 del 16 ottobre 2013.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassa Forense, ecco i bandi 2026: requisiti, scadenze e novità

30/04/2026

Validità dei seminari per aggiornamento RSPP: chiarimenti dal Ministero

30/04/2026

Decreto Lavoro 2026: isopensione con anticipo a 7 anni fino al 2029

30/04/2026

Precompilata 2026, dichiarazione online con dati CU aggiornati

30/04/2026

Superbonus, chiarimenti sulla detraibilità delle spese del general contractor

30/04/2026

Liquidatore di società, compenso secondo il CNDCEC

30/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy