Online il nuovo Portale per le politiche attive del lavoro

Pubblicato il 17 marzo 2025

Con notizia del 14 marzo 2025, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, rende noto che, dal 17 marzo 2025, è operativo il Portale per le politiche attive del lavoro. La piattaforma MyANPAL è definitivamente disattivata dal 15 marzo 2025.

Come accedere al Portale per le politiche attive del lavoro

Il nuovo Portale ospita tutti i servizi digitali per l'inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro prima disponibili sulla piattaforma MyANPAL.

I servizi sono fruibili :

Confermata via email la registrazione, si può accedere al Portale per le politiche attive del lavoro.

Chi lavora per conto di un’azienda o per un'organizzazione registrata al Portale per le politiche attive del lavoro e deve usare il Portale per le pratiche dell'azienda/organizzazione, dopo la registrazione come Utente, è tenuto a contattare l’amministratore dell'azienda/organizzazione o sede sul Portale per le politiche attive del lavoro e richiedere le deleghe per accedere al Portale.

Servizi del Portale per le politiche attive del lavoro

Tra i servizi offerti dal nuovo Portale, si segnalano

 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Patente a crediti: Commissioni Inl-Inail per il recupero punti

10/03/2026

Diritti di copia: il Ministero chiarisce come ottenere il rimborso

10/03/2026

IMU/IMPi 2026, coefficienti aggiornati per i fabbricati D senza rendita

10/03/2026

Bonus facciate: è truffa lo sconto in fattura per lavori mai avviati

10/03/2026

Dispensa DNL TEMP: possibile il monitoraggio online delle richieste

10/03/2026

Greenwashing: pubblicato il decreto attuativo UE sui green claims

10/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy