Pace fiscale. La definizione degli avvisi bonari è fuori

Pubblicato il 20 novembre 2018

La definizione degli avvisi bonari costa troppo ed il Governo la mette da parte. A comunicarlo il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, prima dell’avvio dei lavori in commissione Finanze del Senato sulla conversione del decreto fiscale (Dl n. 119/2018).

Entra, invece, nella pace fiscale la sanatoria degli errori formali: si rimedierà con 200 euro per anno d’imposta.

I lievi ritardi o i lievi errori avranno più tempo: sette giorni. Chi rimedia entro una settimana dalla scadenza della rata dovrebbe evitare di perdere l'agevolazione della definizione.

Emendamenti al decreto fiscale, più risparmio nella definizione agevolata

Governo e maggioranza hanno intenzione di aumentare l'appeal della sanatoria per le liti fiscali.

Le previsioni vedono un generale incremento degli sconti per la sanatoria:

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