Parcella con presunzione di veridicità

Pubblicato il 19 febbraio 2016

Alla parcella redatta unilateralmente dal professionista, in assenza di specifiche contestazioni del cliente, va attribuito valore di prova.

La medesima parcella, infatti, deve ritenersi assistita da una presunzione di veridicità, poiché l’iscrizione all’albo professionale è una garanzia della sua personalità.

E’ questo l’orientamento di legittimità ribadito dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 3194 depositata il 18 febbraio 2016, nell’ambito di una vicenda in cui un cliente si era opposto all’ingiunzione di pagamento inoltratagli dall’avvocato che lo aveva precedentemente patrocinato, al fine di ottenere il compenso di quanto dovuto.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy