Passare sulla corsia Telepass senza dispositivo apposito integra l'insolvenza fraudolenta

Pubblicato il 30 agosto 2010 L'automobilista che passa ripetutamente al casello autostradale transitando nelle apposite corsie riservate al “telepass”, senza essere munito del dispositivo elettronico necessario al pagamento, integra l'ipotesi di reato prevista dall'art. 641 del codice penale di insolvenza fraudolenta.

Lo ha stabilito il Tribunale di Nola con sentenza del 23 giugno 2010, specificando che nella condotta tenuta dal conducente sono ravvisabili tutti e tre gli elementi che devono connotare il reato. Infatti transitando al casello autostradale il soggetto assume l'obbligo di pagare il pedaggio (elemento dell'assunzione dell'obbligazione); circa il secondo elemento (dissimulazione dello stato di insolvenza), il fatto di transitare alla guida di un automezzo al casello induce il gestore a confidare sulla solvibilità, e la mancanza del pagamento fa presumere lo stato di insolvenza; quanto al terzo elemento dell'inadempimento esso avviene con l'omissione di provvedere al pagamento del pedaggio. Pertanto si ravvisa il reato in discorso quando il comportamento dell'agente consiste nell'intento preordinato di non effettuare la prestazione.
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