Pensione anticipata per i giornalisti

Pubblicato il 02 dicembre 2014 L’INPGI, con circolare n. 7 del 27 novembre 2014, si è occupato del rifinanziamento dell'accesso alla pensione anticipata per i giornalisti.

L’art. 1 bis, D.L. 24 giugno 2014, n. 90 - che ha rifinanziato l’accesso alla pensione anticipata dei giornalisti ex art. 37 della Legge n. 416/81 - ha disposto che i trattamenti in questione siano erogati a condizione che le aziende interessate prevedano la contestuale assunzione di personale giornalistico in possesso di competenze professionali coerenti con la realizzazione dei programmi di rilancio e sviluppo aziendale, nel rapporto minimo di un'assunzione a tempo indeterminato ogni tre prepensionamenti.

Tale condizione non si applica alle imprese i cui accordi prevedano un massimo di cinque prepensionamenti.

La mancata assunzione comporterà la revoca dei tre prepensionamenti collegati per cui le Aziende, in sede di sottoscrizione del verbale governativo di cui all’art. 37, comma 1, lettera b) della Legge n. 416/81, dovranno impegnarsi a riassumere i lavoratori il cui prepensionamento fosse revocato.

Il monitoraggio del predetto obbligo di assunzione è demandato all’INPGI ed è a questo che le aziende interessate sono tenute a segnalare, per ogni tre prepensionamenti, l’avvenuta assunzione di un nuovo giornalista.

La segnalazione dovrà essere effettuata indicando nella denuncia contributiva (procedura DASM), riferita al mese di assunzione, lo status di “attivo DL 90/2014” e l’evento “assunto DL 90/2014”, con la relativa data.

Tale status dovrà essere indicato soltanto nella prima denuncia mensile e convertito in “attivo” a decorrere dalla denuncia contributiva riferita al periodo di paga successivo al mese in cui è avvenuta l’assunzione.

La stessa causale dovrà essere indicata, a margine della qualifica contrattuale, nel modulo cartaceo “ISCRGIO”, che dovrà essere tempestivamente inoltrato all’Istituto (anche a mezzo fax 06-8578264), in ogni caso non oltre il terzo prepensionamento.

Il predetto modello cartaceo dovrà essere corredato da un’attestazione dell’azienda in cui siano indicati i tre prepensionamenti collegati all’assunzione.
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