Per i giudici tributari niente responsabilità da ritardata pronuncia sulla sospensiva

Pubblicato il 21 giugno 2011 E' stata espunta dal maxi emendamento al Decreto sviluppo presentato dal Governo la norma che prevedeva, a carico dei giudici tributari, una responsabilità, con illecito disciplinare automatico, per il ritardato deposito delle ordinanze di pronuncia sulla sospensiva entro i 180 giorni dalla presentazione dell'istanza. Il maxiemendamento, su cui il Governo ha posto la fiducia, verrà votato oggi, 21 giugno, prima alla Camera e poi al Senato.

Esprime soddisfazione per la notizia sia il presidente del Cpgt, Daniela Gobbi, secondo cui la misura in esame avrebbe punito soltanto “l'ultimo ingranaggio, il giudice, di una macchina che necessita di tempi di funzionamento sui quali i giudici non possono incidere”, sia l'Oua che, a mezzo del suo Presidente, Maurizio de Tilla, aveva aspramente criticato detta norma.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI 2026 in GU: guida alle novità di lavoro

24/03/2026

Fondo Forma.Temp e AIS 2026: requisiti, limiti e procedure di rimborso

24/03/2026

Semplificazioni e incentivi fiscali nella Legge annuale PMI

24/03/2026

Successioni e partecipazioni societarie: niente esenzione senza controllo effettivo

24/03/2026

Indennità di discontinuità 2026: domanda entro il 30 aprile, con nuovi requisiti

24/03/2026

Privacy negli studi professionali: guida CNDCEC e sistema PIMS

24/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy