Per i gruppi di comodo l'usufrutto non è rilevante

Pubblicato il 26 luglio 2005

La risoluzione agenziale n. 94 del 25 luglio 2005 consente all'Amministrazione finanziaria di specificare che gli immobili concessi in usufrutto sono ininfluenti ai fini del calcolo del reddito imponibile minimo delle società di comodo, il che rende corretta la loro esclusione dalle immobilizzazioni della società, per le quali sono applicabili le percentuali di redditività presunta, poiché si tratta di un immobile non idoneo a produrre reddito per le società.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Dichiarazione redditi tardiva 2025: scadenza 29 gennaio 2026. Quali sanzioni

20/01/2026

Buste paga 2026, AssoSoftware: prudenza nell’applicare le nuove norme

20/01/2026

Pacchetto sicurezza, stretta su coltelli e minori: cosa prevede

20/01/2026

Fatture rinumerate: quando scatta frode

20/01/2026

Bonus mobili ed elettrodomestici 2026: disponibile la guida delle Entrate

20/01/2026

Processo tributario: informativa al CNF sugli avvisi App IO

20/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy