Per l'Upci le modifiche sulla custodia cautelare approvate dalla Camera sono “troppo timide”

Pubblicato il 11 gennaio 2014 Gli avvocati penalisti dell'Unione camere penali italiane (Ucpi) giudicano condivisibili ma “troppo timide” le modifiche approvate il 10 gennaio 2014 dalla Camera dei deputati in materia di custodia cautelare.

Nel testo del documento appositamente approvato dalla Giunta dell'Unione viene, in particolare, sottolineato che dal paniere di emendamenti offerto alla Commissione Giustizia da parte dell'Unione medesima “è stato preso troppo poco” e non si è riusciti “a recuperare la sintesi tra la presunzione di non colpevolezza ed il diritto alla libertà personale, principi entrambi sanciti dalla costituzione più bella e più tradita del mondo”.
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