Più “Autorità” a tutela dell’acqua

Pubblicato il 14 febbraio 2006

Il decreto legislativo sull'ambiente, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 10 febbraio in attuazione della legge 308/04, contiene la disciplina delle acque divisa in tre sezioni che riguardano la difesa del suolo e la lotta alla desertificazione; la tutela delle acque dall'inquinamento; la gestione delle risorse idriche.

 

Di notevole importanza per le aziende la seconda sezione - articoli dal 73 al 140 - sulla tutela delle acque, poiché cambiano le definizioni di scarico e rete fognaria. In particolare, riguardo agli scarichi, con l'abrogazione del dlgs 152/99 viene meno il criterio della "convogliabilità" diretta tramite condotta. Per l'incertezza della disciplina da applicare ci saranno problemi nella distinzione tra scarico indiretto e rifiuto liquido a fini gestionali e di controllo. Nell'articolo sono trattate le modifiche più importanti.

 

Novità sono previste per la gestione delle risorse idriche che vedranno la nascita di un'autorità in ambito territoriale e dell'Autority - un'autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti - con compiti di controllo molto vasti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy