Pmi, il Mise punta sulla valorizzazione economica dei brevetti

Pubblicato il 22 agosto 2015

Con un comunicato stampa del 7 agosto 2015 il Mise spiega il pacchetto di misure pianificato – dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione/Ufficio italiano marchi e Brevetti - per rilanciare la capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese. Sarà avviato entro il mese di agosto.

Il fine: qualificazione professionale mirata; un maggiore raccordo tra università, centri di ricerca e pmi per aumentare la qualità dei processi di trasferimento tecnologico; un nuovo programma di agevolazioni per incentivare e stimolare ulteriormente l’innovazione attraverso la valorizzazione economica dei brevetti.

Il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, dichiara: “Il circolo virtuoso che si innesca tra i diritti di Proprietà industriale e la performance economica di un Paese ci obbliga, come Governo, ad investire ogni forza in questa direzione...Per essere competitivi e guardare al mercato globale il nostro sistema industriale deve puntare tutto su innovazione tecnologica e ricerca : è questo il passaggio obbligato che spetta ad ogni azienda per rilanciare la produttività, generare maggiori entrate e nuovi posti di lavoro”.

Le iniziative, più in particolare, prevedono:

- un finanziamento pari a 3 milioni di euro per potenziare gli uffici di trasferimento tecnologico delle Università e degli enti pubblici di ricerca. L’agevolazione servirà a sostenere la presenza di personale aggiuntivo per lo sviluppo dei rapporti tra Atenei e imprese e per la diffusione delle tecnologie in possesso delle Università presso il sistema imprenditoriale. L’avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale;

- l’avvio di un nuovo programma di agevolazioni – ‘Brevetti +2’ – per favorire ulteriormente la valorizzazione economica dei brevetti, il trasferimento tecnologico e l’innovazione delle pmi, attraverso l’ampliamento dei soggetti beneficiari (oltre alle micro, piccole e medie imprese; le società di capitali a seguito di operazioni di spin off universitari/accademici, con la partecipazione di capitale da parte dell’ente di ricerca) e un maggior sostegno in termini finanziari in particolare agli spin off (da 70 a 140 mila euro, non superiore all’80% dei costi ammissibili ovvero al 100% nel caso di spin off universitari). L’avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale;

- l’avvio di un Master di secondo livello in ‘Open innovation & Intellectual property’ realizzato dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e la Luiss Business School, che prevede il finanziamento di 15 borse di studio, a copertura quasi integrale dei costi. Sono previsti brevi stage presso la stessa Direzione del Ministero. Il master partirà il prossimo Novembre.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy