Precedenti penali? Niente cittadinanza

Pubblicato il 06 settembre 2008
E’ di tenore fermo la sentenza dei giudici tributari regionali del Lazio n. 8051 (4 settembre 2008), quando conclude che la concessione della cittadinanza non rappresenta, per lo straniero richiedente, un diritto che il Paese che lo ospita deve automaticamente riconoscergli. Ove sia riscontrato, ad esempio, che egli ha precedenti penali (pur depenalizzati), non ha diritto alla cittadinanza, a nulla rilevando che lo stesso cittadino gode di sufficienti mezzi di sussistenza perché proprietario di un ristorante di cucina cinese.
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