Precedenti penali? Niente cittadinanza

Pubblicato il 06 settembre 2008
E’ di tenore fermo la sentenza dei giudici tributari regionali del Lazio n. 8051 (4 settembre 2008), quando conclude che la concessione della cittadinanza non rappresenta, per lo straniero richiedente, un diritto che il Paese che lo ospita deve automaticamente riconoscergli. Ove sia riscontrato, ad esempio, che egli ha precedenti penali (pur depenalizzati), non ha diritto alla cittadinanza, a nulla rilevando che lo stesso cittadino gode di sufficienti mezzi di sussistenza perché proprietario di un ristorante di cucina cinese.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Whistleblowing: ok del Garante alle Linee guida ANAC

28/11/2025

Credito: sospensione dei mutui e tutele per le donne vittime di violenza di genere

28/11/2025

Contratti di solidarietà industriali, sgravio contributivo: domanda per il 2025

28/11/2025

CCNL Metalmeccanica industria - Ipotesi di accordo del 22/11/2025

28/11/2025

Divieto di cumulo Transizione 4.0 e 5.0: obbligo di risposta al GSE

28/11/2025

Obbligo POS 2026: niente collegamento per mostre, fiere ed esposizioni

28/11/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy