Premio sulle fusioni “esterne”

Pubblicato il 21 dicembre 2006

I commi 242 e seguenti della Finanziaria 2007 prevedono il riconoscimento fiscale dei disavanzi da concambio risultanti da operazioni di fusione e scissione effettuate nel biennio 2007-2008, nonché l’estensione del beneficio ai maggiori valori emersi da conferimenti neutrali (articolo 176 del Tuir). La norma intende incentivare le aggregazioni aziendali tra terzi, non legati da vincoli partecipativi. Infatti, per fusioni e scissioni viene agevolato il valore di avviamento e quelle attribuito ai beni strumentali materiali ed immateriali, per effetto dell’imputazione in bilancio del disavanzo da concambio, per un ammontare complessivo che non eccede 5 milioni di euro. Non sono previsti benefici in caso di disavanzo di annullamento, proprio in quanto presuppone un rapporto di partecipazione.   

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy