Privacy: dati personali non cancellabili se inseriti in atti giudiziari

Pubblicato il 09 dicembre 2010 Il Garante per la protezione dei dai personali non ha accolto la richiesta presentata da un'avvocatessa diretta alla cancellazione dei propri dati personali inseriti in una causa di separazione tra coniugi.

Il legale, infatti, era stata nominata dalla moglie dell'uomo in quanto tra i due vi era stata una relazione extraconiugale. In particolare la signora aveva presentato l'atto di ricorso per separazione giudiziale citando tutti gli elementi a completezza della vicenda che la coinvolgeva, compresa la persona con cui il marito aveva avuto una relazione. L'avvocatessa, ritenendo che le informazioni fossero lesive della propria immagine, ne aveva chiesto la cancellazione.

Con provvedimento del 21 ottobre scorso, n. 1768241 la richiesta di cancellazione dei dati è stata respinta in quanto il trattamento in discussione è avvenuto secondo i dettami del diritto di difesa dell'individuo; e la difesa in giudizio deve ritenersi superiore all'interesse alla riservatezza. Secondariamente non è consentito eliminare i dati presenti in atti giudiziari depositati negli uffici dei tribunali.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo di Tesoreria INPS, nuovi obblighi dal 1° gennaio 2026

12/02/2026

Assegno di maternità dei Comuni: sale l'importo per l’anno 2026

12/02/2026

Revisione disciplina Irpef: riduzione delle aliquote

12/02/2026

Revisione aliquote Irpef: novità dal 2026

12/02/2026

Presentazione modello OT23 entro il 2 marzo: cosa devono fare le aziende

12/02/2026

Parità di trattamento: approvato il decreto attuativo

12/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy