Processo tributario. Sospensione cautelare per il giudizio di appello

Pubblicato il 27 luglio 2013 Per evitare che il contribuente venga danneggiato gravemente dall'esecuzione della sentenza, è necessario che si preveda la sospensione cautelare anche nei gradi successivi al primo.

Il principio è stato espresso dalla Ctr di Roma, con ordinanza n. 65/2013, che ha, pertanto, sospeso la sentenza tributaria di appello. E', però, necessario che il soccombente presti idonea garanzia: quindi, i giudici hanno concesso 60 giorni di tempo per depositare la fideiussione, emessa da un istituto bancario, in segreteria.

I magistrati tributari hanno condiviso quanto sostenuto dalla Corte costituzionale, per la quale deve essere consentito al giudice tributario sospendere la sentenza di appello, nel caso in cui il contribuente possa subire un danno grave e irreparabile in pendenza del giudizio di Cassazione.
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