Pronto il codice tributo per la compensazione debiti tributari-crediti P.a.

Pubblicato il 05 febbraio 2014 Si completa il quadro che consente la compensazione tra crediti verso la p.a. e pagamento di somme dovute in base a istituti deflativi del contenzioso tributario.

Con risoluzione n. 16/E, del 4 febbraio 2014, l'agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “PPAA” denominato “Crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni per il pagamento di somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario-articolo 28-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602”.

L'istituto della compensazione in parola è stato introdotto dal D.L. n. 35/2013 e richiede che i crediti siano certificati (non prescritti, certi, liquidi ed esigibili) e maturati entro il 31 dicembre; ad attuare la norma è arrivato il decreto dell’Economia e delle Finanze del 14 gennaio 2014 (consulta l'articolo di Edicola “Via alla compensazione debiti fiscali e crediti pa”), mentre il provvedimento del 31 gennaio 2014 ha approvato il nuovo modello di pagamento F24 telematico “F24 crediti PP.AA.” (consulta l'articolo di Edicola “Pronto il modello F24 ad hoc per compensare i crediti Pa con le somme dovute al Fisco”).

Le Entrate ricordano che nel campo “numero certificazione credito” del modello va indicato il numero della certificazione del credito attribuito dalla piattaforma elettronica di certificazione utilizzato in compensazione. Il campo “anno di riferimento” non deve essere riempito.

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