Prove, il giudice non supplisce

Pubblicato il 24 novembre 2008 A fronte del mancato assolvimento dell’onere probatorio, il giudice tributario non è tenuto ad acquisire d’ufficio le prove in forza dei poteri istruttori che l’articolo 7, comma 3, del dlgs n. 546 del 1992 (che disciplina i poteri delle Commissioni tributarie) gli attribuisce, atteso che tali poteri sono meramente integrativi (non esonerativi) dell’onere probatorio principale, e vanno esercitati per dare attenzione al principio costituzionale della parità delle parti nel processo, solo per sopperire all’impossibilità di una parte di esibire documenti in possesso dell’altra. Così la Corte di cassazione con la sentenza 23/04/2008.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Regime forfetario salvo se i compensi percepiti per errore vengono restituiti

09/03/2026

PEC degli amministratori: no all'imposta di bollo

09/03/2026

Accordi per l’innovazione: pronta la graduatoria delle domande presentate nel 2026

09/03/2026

Appalti: trasferimento del lavoratore legittimo in caso di incompatibilità

09/03/2026

Accessi fiscali nei locali promiscui: condanna dell’Italia dalla Cedu

09/03/2026

Sisma Centro Italia e Ischia: prorogate le agevolazioni su energia, gas e acqua

09/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy