Pubblicato il decreto del Mef sull’incremento di mezzo punto degli interessi legali

Pubblicato il 17 dicembre 2010 Il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 7 dicembre 2010, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 292 del 15 dicembre 2010, reca la “Misura del saggio di interesse legale, con decorrenza dal 1° gennaio 2011”.

Ex articolo 1284 del Codice civile il ministro dell'Economia può modificare la misura in oggetto sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2011 si applicherà l'1,5% su tutte le operazioni che implicano interessi legali.

A titolo di esempio: per il calcolo del costo di un ravvedimento, in caso di omessi o tardivi pagamenti, del 2010 (che prevede interessi calcolati dal giorno successivo a quello stabilito per il pagamento dell’imposta fino alla data effettiva di versamento) sarà necessario considerare l’1% annuo fino al 31 dicembre 2010 e l’1,5% a decorrere dal 1° gennaio 2011. O ancora, il calcolo per il saldo Ici 2010 effettuato il 15 gennaio 2011, un mese dopo la scadenza ordinaria del 16 dicembre 2010, vedrà gli interessi calcolati nella misura dell’1% dell’imposta, per il periodo dal 17 al 31 dicembre 2010, e dell’1,5% dal 1° al 15 gennaio 2011. L’aumento dell’interesse legale va a cumularsi con l’aumento delle sanzioni per le violazioni fiscali statuite dalla legge di stabilità a partire dal febbraio 2011.
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