Pubblicato sul sito del Tesoro il testo provvisorio del Dl sviluppo

Pubblicato il 07 maggio 2011 E’ pubblicato sul sito del ministero del Tesoro – tesoro.it - il testo provvisorio, non ancora bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato, del decreto sviluppo (Schema di Decreto Legge - Semestre Europeo - Recante prime disposizioni urgenti per l'Economia).

Tra le semplificazioni definite con il decreto, alcune sono state accolte favorevolmente, altre criticate.

Ottengono, ad esempio, un plauso: il credito al Sud, appetibile specialmente per le aziende che nasceranno per le quali le assunzioni saranno tutte agevolate per via della mancanza del raffronto con la base occupazionale degli anni pregressi; la rivalutazione attraverso sostitutiva di quote e terreni, sono rivalutabili i beni posseduti alla data del 1° luglio 2011;  le semplificazioni circa la schede carburante; le detrazioni per familiari a carico, ma anche l’innalzamento a 10 mila euro della soglia di valore dei beni d’impresa per i quali è possibile ricorrere ad attestazione di distruzione mediante di atto notorio, nonché l’abolizione delle comunicazioni all’Agenzia - Centro operativo di Pescara - in occasione di ristrutturazioni che godono della detrazione del 36%.

Inoltre, si legge nel testo, è previsto che  i contribuenti in regime di contabilità semplificata possano dedurre fiscalmente l’intero costo, per singole spese non superiori a 1.000 euro, nel periodo d’imposta in cui ricevono la fattura.

La critica più pesante è fatta in merito all’opinabile attenuazione del principio del “solve et repete”: i 120 giorni di tempo concessi a chi fa ricorso alla sospensione giudiziale degli atti esecutivi non sono ritenuti sufficienti a causa della lentezza con cui giungono le decisioni di primo grado.
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