Raddoppio dei termini per l’accertamento tributario

Pubblicato il 14 agosto 2010

La proroga dei termini per l’accertamento relativo al periodo di imposta in cui viene rilevata una violazione suscettibile di rilevanza penale riguarda ogni fattispecie possibile all’interno dello stesso periodo e non solo quella derivante dal rilievo che, nello specifico, consente di azionare la proroga stessa.

Ciò è quanto si legge nel parere n. 8 di Assonime, rilasciato nel mese di agosto 2010.

Assonime, con il documento in oggetto, si sofferma sulla modalità concreta con la quale i poteri istruttori del Fisco possano esercitarsi in relazione al periodo di imposta interessato da una violazione suscettibile di attivare una azione penale, in quanto ricadente nell’ambito delle fattispecie di cui al DLgs. n. 74 del 2000. La conclusione innovativa dell’Associazione è che una volta scattata la proroga dei termini di accertamento (per effetto dell’emersione di una violazione con rilevanza penale), è la complessiva posizione del contribuente per quel periodo di imposta a tornare in discussione e, quindi, ad essere riaperta.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inps, bonus per autonomi colpiti dal maltempo: regole e domanda

08/05/2026

Consulta, più spazio agli interventi e nuove regole processuali

08/05/2026

Fondo credito ai giovani 2026, domande al via sulla piattaforma MyConsap

08/05/2026

Enpacl: slitta il versamento del contributo soggettivo

08/05/2026

Contributi agricoli INAIL 2026: prima scadenza il 16 settembre con nuove aliquote

08/05/2026

Piano Casa in Gazzetta, spinta all’housing sociale e investimenti privati

08/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy