Rapporto pari opportunità: trasmissione entro il 20 settembre 2024

Pubblicato il 03 luglio 2024

Slitta al 20 settembre 2024 il termine per la presentazione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti limitatamente al rapporto riferito al biennio 2022-2023.

Il nuovo decreto del 2 luglio 2024, pubblicato nella sezione Pubblicità legale del sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, modifica il decreto interministeriale del 3 giugno 2024 che aveva prorogato dal 30 aprile 2024 al 15 luglio 2024  il termine per la presentazione del rapporto biennale per il biennio 2022- 2023.

Del decreto  se ne darà avviso nella Gazzetta Ufficiale.

Rapporto biennale pari opportunità

Le aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti devono redigere un rapporto, ogni due anni, sulla situazione del personale maschile e femminile occupato in azienda relativamente allo stato di assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, nonché dell’intervento della Cassa integrazione guadagni, dei licenziamenti e della retribuzione effettivamente corrisposta.

La trasmissione telematica deve avvenire secondo le modalità di cui al decreto interministeriale 29 marzo 2022.

Leggi ancheRapporto pari opportunità: tanti buoni motivi per presentarlo

Termine di trasmissione e modalità di presentazione

Le aziende dovranno inviare il rapporto per il biennio 2022-2023 entro e non oltre il 20 settembre 2024 (in luogo della scadenza eccezionale del 15 luglio 2024) in considerazione degli aggiornamenti all’applicativo informatico per la compilazione, da parte dei datori di lavoro, del modulo per la redazione online del rapporto.

Il rapporto sulla parità di genere deve essere trasmesso esclusivamente tramite l’apposito applicativo raggiungibile sul sito www.servizi.lavoro.gov.it, previa autenticazione con SPID o CIE del legale rappresentate ovvero di altro soggetto abilitato. 

Al termine della procedura, il sistema rilascia apposita ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto ed il salvataggio dello stesso.

Invio alle RSA

Entro lo stesso termine previsto per la trasmissione (20 settembre 2024 per il rapporto biennale per il biennio 2022- 2023) l'azienda deve trasmettere copia del rapporto e della ricevuta alle rappresentanze sindacali aziendali.

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