Riepilogo Inps sulle retribuzioni degli operai agricoli a tempo

Pubblicato il 08 giugno 2006

L’Inps, con il messaggio 16217/2006, intervenendo in merito alla modifica della disciplina della retribuzione imponibile ai fini contributivi e delle prestazioni temporanee per gli operai agricoli a tempo determinato (ex articolo 1, commi 4 e 5 del Dl 2/2006, convertito in legge n. 81/2006), chiarisce che i contratti individuano la struttura della retribuzione ma per quanto riguarda la misura essa è demandata alla contrattazione locale, fermo restando il fatto che non può mai risultare inferiore ai limiti fissati dalla legge. A tal proposito si devono distinguere due possibilità:

 

- retribuzioni previste dal contratto provinciale o retribuzioni di graduale adeguamento inquadrate in accordi locali con contenuto predeterminato dal contratto provinciale stesso, in questo caso le retribuzioni inferiori a quelle della generalità delle imprese della provincia devono essere ritenute compatibili con l’articolo 1 della legge 389/89;

- retribuzioni contrattuali di graduale adeguamento demandate dal contratto provinciale alla contrattazione aziendale o individuale, in questo caso, in virtù della legge 389/89 che esplicita che ai fini previdenziali possono essere presi in considerazione solo accordi collettivi di rango inferiore o contratti individuali da cui derivino retribuzioni superiori a quelle previste dal contratto collettivo sovraordinato, la determinazione di retribuzioni inferiori alle ordinarie è inefficace ai fini degli obblighi contributivi e del diritto alle prestazioni.    

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Maltempo 2026: Cassa Forense sospende contributi in Calabria, Sardegna e Sicilia

17/04/2026

Ccnl Vetro industria. Rinnovo

17/04/2026

Rateazione premi INAIL: riduzione degli interessi al 2%

17/04/2026

Approvati gli ISA applicabili dal periodo d'imposta 2025

17/04/2026

Licenziamento e crisi aziendale: due proposte di legge per la ricollocazione dei lavoratori

17/04/2026

Giochi d'azzardo online: la Corte UE conferma i divieti anche con licenza estera

17/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy