Riforma del condominio all'esame della commissione Giustizia del Senato

Pubblicato il 01 marzo 2010
Il testo di riforma sulla disciplina del condominio, attualmente all'esame della commissione Giustizia del Senato, contiene importanti novità e modifiche al Codice civile.

In primo luogo, mutano le maggioranze previste per le decisioni assembleari: in particolare, viene eliminata la necessità del voto unanime dei condomini per la sostituzione delle parti comuni o per la modifica della loro destinazione d'uso; in questi casi, sarà sufficiente la deliberazione della maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresenti i due terzi del valore dell'edificio. Per le deliberazioni in generale, sarà ora sufficiente raggiungere, in seconda convocazione, la maggioranza dei presenti, che rappresenti un terzo del valore dell'edificio. In caso di innovazioni, ricostruzione o interventi straordinari sarà, invece, richiesta la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio. Gli inquilini avranno diritto di esprimere il loro voto in materia di godimento delle cose comuni, amministrazione ordinaria; gli stessi saranno tenuti a concorrere, in solido col proprietario, per le relative spese.

Per quel che concerne l'amministratore di condominio, lo stesso, per la riscossione forzosa dei crediti dovuti, dovrà agire entro quattro mesi dall'approvazione del bilancio esecutivo a pena di responsabilità per danni. Qualora l'amministratore non esegua le deliberazioni assembleari, lo stesso potrà essere oggetto di diffida da parte dei condomini e, trascorsi 30 giorni, di procedimento esecutivo. Il rendiconto potrà essere redatto con il criterio di cassa e competenza insieme ad una relazione esplicativa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy