Rimborsi Iva agevolati per i contribuenti a “basso rischio”

Pubblicato il 11 marzo 2014 Con la circolare n. 5/E del 10 marzo 2014, l’Agenzia delle Entrate fornisce agli uffici le linee guida operative per l'attività istruttoria in materia di rimborsi Iva.

Per agevolare le imprese in questa prolungata fase di crisi economica, che rischia di aggravare sempre di più la liquidità delle stesse, con ripercussioni dirette sui livelli occupazionali, l’Amministrazione finanziaria si pone come obiettivo quello di agevolare i contribuenti virtuosi, istruendo gli uffici affinchè procedano con una diversificazione dell’analisi del grado di pericolosità delle operazioni a cui far seguire rimborsi Iva in termini rapidi.

Così, i contribuenti che mostrano un profilo regolare sulla base degli indicatori di rischio elaborati dalla stessa Agenzia potranno ottenere più rapidamente e in maniera agevolata il pagamento dei crediti d’imposta annuali e infrannuali.

I rimborsi Iva richiesi dai contribuenti con la dichiarazione annuale o con il modello Iva TR saranno, dunque, oggetto della nuova azione di istruttoria che gli uffici dovranno porre in essere e che si articolerà in più fasi:

- elaborazione automatizzata di una proposta del livello di rischio ("risk score") per ogni richiesta di rimborso;
- standardizzazione e riduzione dei documenti da chiedere al contribuente;
- graduazione dell'attività di controllo preliminare al pagamento del rimborso in relazione al livello di rischio.

Grazie a questi controlli standardizzati, non solo si potrà garantire una uniformità di trattamento delle istanze su tutto il territorio nazionale, con una riduzione dei tempi dei rimborsi per quelli considerati a basso rischio, ma si potranno meglio utilizzare le risorse dedicate alla restituzione dei crediti, concentrandole sulle posizioni a più alto rischio.

Inoltre, gli uffici saranno portati a chiedere esclusivamente i documenti necessari per accertare la spettanza del rimborso con notevoli vantaggi per i contribuenti non solo in termini di snellimento burocratico, ma anche di risparmio di oneri amministrativi.
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