Rimborso spese legali del dipendente Pa, al giudice ordinario

Pubblicato il 05 febbraio 2018

Il Tar del Lazio, sezione di Latina, ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo rispetto al ricorso promosso da un dipendente della Pa ai fini del riconoscimento del proprio diritto ad ottenere il rimborso della somma a titolo di spese legali sostenute per la difesa in un giudizio penale nel quale il deducente rivestiva la qualità di imputato.

I giudici amministrativi hanno escluso la propria giurisdizione sottolineando come per la questione in oggetto, concernente il rimborso di spese legali sostenute a causa di fatti connessi allo svolgimento di pubbliche funzioni, la giurisdizione appartenesse al giudice ordinario, quale giudice del lavoro.

La pretesa azionata – si legge nella sentenza n. 5 dell’11 gennaio 2018 – riguarda una questione di diritto attinente alla gestione del rapporto di lavoro, sorta durante lo svolgimento dello stesso, tale da ricondursi alla giurisdizione del giudice ordinario.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Conti intestati a terzi: regole per l'accertamento

07/05/2026

Concessione dei buoni pasto: regole per una corretta gestione

07/05/2026

Buoni pasto tra esenzione e regole operative: istruzioni per l’uso

07/05/2026

Ferie collettive: come richiedere il differimento contributivo

07/05/2026

Nuova Sabatini rifinanziata nel 2026

07/05/2026

Bonus Giovani 2026: fuori le trasformazioni di contratti a termine oltre 12 mesi

07/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy