Riqualificazione aree di crisi industriale. Online le FAQ del Mise

Pubblicato il 04 novembre 2015

La Legge n. 181 del 1989 disciplina l'incentivo gestito da Invitalia per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore. Si tratta di un'agevolazione volta a finanziare iniziative imprenditoriali per rivitalizzare il sistema economico locale e creare nuova occupazione, attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione.

Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2015 ha stabilito i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle suddette agevolazioni, in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali, prevedendo due importanti novità:

Le FAQ del Mise

Sul sito web del Mise sono disponibili online le risposte ai quesiti più frequenti sulla Legge 181/89.

E' specificato quanto segue.

L’incentivo è rivolto alle imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili.

Anche una start up può presentare domanda di agevolazione.

Per presentare domanda di agevolazione non è necessario che la società abbia già una sede operativa nelle aree di crisi.

I programmi di investimento ammissibili all'agevolazione sono quelli che riguardano:

a) nuove unità produttive che adottino soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative;

b) l’ampliamento e/o la riqualificazione di stabilimenti esistenti attraverso la diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento radicale del processo produttivo;

c) la realizzazione di nuove unità produttive o l’ampliamento di quelle esistenti che forniscano servizi turistici;

d) l’acquisizione uno stabilimento o di alcune sue parti (macchinari, attrezzature, ecc.).

La domanda di agevolazione si presenta esclusivamente online, registrandosi nell’area riservata del sito di Invitalia; ad essa deve essere allegata tutta la documentazione richiesta.

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