Risarcibile il danno da fumo anche per i pacchetti “light”

Pubblicato il 16 gennaio 2009

Le Sezioni unite civili della Cassazione, con sentenza depositata ieri, la n. 794, dopo aver affermato la competenza del giudice ordinario per tutte le controversie promosse dai consumatori per il risarcimento da pubblicità ingannevole del prodotto, hanno affrontato il caso di un fumatore che richiedeva di essere risarcito da una società produttrice di sigarette in quanto, dopo essere passato - fidandosi dell'invito del produttore - alle sigarette “light” era diventato ancor più dipendente. Nel rispondere all'obiezione della società produttrice delle sigarette, secondo cui solo dal settembre 2003 è stata vietata la dicitura “light” e, pertanto, per il passato nulla può essere risarcito, i giudici di legittimità hanno sottolineato come ciò che rileva, ai sensi dell'art. 2043 c.c., non è l'illiceità del fatto ma l'ingiustizia del danno. Per quel che concerne le prove, continuano le Sezioni unite, deve essere considerato con attenzione l'elemento psicologico della società essendo sufficiente dimostrare la prova della colpa e, nel caso di specie, la prevedibilità che da un determinato messaggio sarebbero derivate conseguenze dannose per i consumatori.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy