Risarcimento nel caso di conversione di un contratto a termine a tempo indeterminato

Pubblicato il 13 marzo 2010 In attesa di pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale”, il collegato lavoro continua ad essere oggetto di analisi, soprattutto per la parte che prevede alcune modifiche al contratto di lavoro a termine. All’articolo 32, per esempio, si prevede un risarcimento nei casi di conversione – da parte del giudice - del contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato. La nuova indennità risarcitoria va da un minimo di 2,5 mensilità ad un massimo di 12 mensilità. Nel calcolo dell’indennità si deve tener conto del numero dei dipendenti dell’azienda, delle sue dimensioni e dell’anzianità di servizio del lavoratore. Si tratta di una somma omnicomprensiva e sostitutiva della trasformazione e dell’eventuale retribuzione maturata dal lavoratore nel periodo intercorrente tra la data di cessazione del rapporto e quella di decorrenza della riammissione in servizio.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade e trafori - Verbale di incontro del 28/4/2026

05/05/2026

Ccnl Autostrade e trafori. Premio produttività

05/05/2026

Dati sanitari online: quando la pubblicazione è illecita secondo il Garante Privacy

05/05/2026

EPAR e altri Enti bilaterali: cosa deve sapere il consulente del lavoro per orientare correttamente l’impresa

05/05/2026

Sì definitivo alla trasparenza retributiva: diritto di informazione esteso

05/05/2026

Cassa Forense: figli nati 2025 e prestiti under 35, domande al via

05/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy