Rischio estorsione per il sommerso

Pubblicato il 06 ottobre 2007

Commette reato di estorsione il datore che costringe il lavoratore ad accettare trattamenti retributivi non corrispondenti alle prestazioni effettuate, approfittando della situazione del mercato del lavoro particolarmente sfavorevole per il dipendente – di conseguenza estremamente vantaggiosa per il datore stesso - e ricorrendo a vessazioni rispetto alle quali il ribellarsi equivarrebbe a perdere il posto di lavoro. E’ quanto decide la sentenza di Cassazione numero 36642 del 21 settembre 2007.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Tax Control Framework assicurazioni: pubblicate le linee guida 2025

29/08/2025

Cinema e audiovisivo, più tempo per i contributi per le iniziative 2025

29/08/2025

Prosecuzione attività lavorativa dopo età pensionabile: a quali condizioni?

29/08/2025

Disconoscimento INPS: la subordinazione tra familiari va provata

29/08/2025

Sindaci di società e doveri di controllo

29/08/2025

Energy Release 2.0: firmato il decreto per imprese energivore e rinnovabili

29/08/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy