Risorse per la formazione continua

Pubblicato il 15 novembre 2012

Un decreto direttoriale - il n. 829 del 26 ottobre 2012, emesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – ha come scopo:

®    sostenere le iniziative a vantaggio dei lavoratori, aggiornando ed accrescendo le loro competenze;

®    sostenere le iniziative a vantaggio delle imprese, sviluppandone la competitività.

A tal fine assegna, ripartite tra le Regioni, risorse per l’anno 2012.

La norma che sovrintende lo stanziamento è la Legge n. 236 del 1993.

Le iniziative elencate sono:

*      piani formativi di tipo aziendale, territoriale e settoriale;

*      misure di sostegno al reddito per lavoratori disoccupati o a rischio di esclusione dal mercato del lavoro;

*      voucher individuali con priorità per lavoratori di qualsiasi impresa privata con età superiore ai 45 anni, lavoratori di qualsiasi impresa privata in possesso del solo titolo di licenza elementare o d'istruzione obbligatoria, giovani disoccupati con contratto di lavoro non rinnovato alla data del 31 dicembre 2011 per il reinserimento in azienda e il sostegno al reddito;

*      interventi di formazione continua a supporto dello sviluppo dell'autoimprenditorialità;

*      infine, azioni e interventi volti al ricollocamento dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali negli anni 2010-2012, anche eventualmente avvalendosi degli enti di formazione e/o organismi accreditati e/o autorizzati all'intermediazione tra domanda e offerta di lavoro.


IL DECRETO. ARTICOLO 4


E’ evidente che l’assegnazione delle risorse per la formazione continua che qui commentiamo, soggiace al necessario monitoraggio dello Stato sulle Regioni, che perciò sono tenute ad adempiere agli oneri appresso descritti.    


In specifiche procedure ad evidenza pubblica, esse dovranno indicare:

  1. i soggetti presentatori, attuatori e destinatari (imprese e lavoratori, dunque),
  2. le modalità di selezione delle iniziative;
  3. il rispetto delle norme della Comunità europea in tema di aiuti di Stato.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DELLE RISORSE

=

REGIONI

¯      

ATTO DELIBERATIVO DELL’ORGANO COMPETENTE relativo agli impegni giuridicamente vincolanti

¯      

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI


Le erogazioni saranno effettuate: per un primo 50 per cento della somma, al momento della trasmissione dell’atto deliberativo dell’organo competente di cui sopra; per il restante 50 per cento, all’invio dei dati di monitoraggio sulle attività realizzate, attestanti il completamento degli interventi e la spesa complessivamente effettuata.


Ulteriore dovere è, per le Regioni, inviare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali i dati di monitoraggio sugli interventi formativi finanziati, raccolti sulla base di schede di monitoraggio elaborate dal Ministero in accordo con le Regioni stesse. Il termine di invio è il 30 settembre di ogni anno.


LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE


In schema tabellare, il decreto direttoriale n. 829/2012 dispone in elenco le Regioni cui le risorse sono destinate e l’importo che ognuna ha in dotazione.


Di seguito.

REGIONI

RISORSE

PIEMONTE

euro 6.659.180,78

VALLE D’AOSTA

euro 171.682,14

LOMBARDIA

euro 16.794.931,13

provincia di BOLZANO

euro 755.055,37

provincia di TRENTO

euro 777.194,05

VENETO

euro 7.926.575,14

FRIULI-VENEZIA GIULIA

euro 1.911.501,14

LIGURIA

euro 2.018.970,52

EMILIA ROMAGNA

euro 7.255.854,64

TOSCANA

euro 5.205.509,06

UMBRIA

euro 1.285.412,77

MARCHE

euro 2.372.050,43

LAZIO

euro 7.855.379,08

ABRUZZO

euro 3.286.794,69

MOLISE

euro 675.362,12

CAMPANIA

euro 10.008.000,98

PUGLIA

euro 8.169.928,87

BASILICATA

euro 1.152.352,03

CALABRIA

euro 3.440.491,01

SICILIA

euro 8.520.426,47

SARDEGNA

euro 3.757.347,58

 


L’onere complessivo, assegnato per l’annualità 2012, è di euro 100.000.000,00 (centomilioni/00).


E’ posto a carico del Fondo di rotazione per la formazione professionale.

  

 

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