Ritenuta del 20% sugli onorari se la base professionale è fissa

Pubblicato il 12 giugno 2009 L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 154/2009, ha considerato rientranti nel novero delle somme soggette a ritenuta in base all’articolo 25, comma 1 del Dpr 600/73, i compensi corrisposti dai sostituti d’imposta italiani ad una sede operativa in Italia di un’associazione/società di diritto inglese che svolge attività nel campo dei servizi legali. Pertanto, sono soggette a ritenuta del 20%, in qualità di compensi di lavoro autonomo, le somme percepite nel nostro Stato da una base fissa di società professionale estera. L’Agenzia motiva la sua conclusione asserendo che l’attività resa attraverso la presenza di una sede fissa in Italia è equiparabile a un professionista residente e, dunque, non può considerarsi di pura estensione operativa dell’associazione fra professionisti non residenti, come era stato prospettato dall’istante che riteneva giusto considerare esenti da ritenuta i compensi corrisposti dal sostituto d’imposta italiano.
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