Rito sommario di cognizione per impugnare i provvedimenti disciplinari

Pubblicato il 29 settembre 2011 Per l'impugnazione di provvedimenti disciplinari, i professionisti, ai sensi del nuovo decreto legislativo n. 150/2011 del 1° settembre 2011, dovranno attivarsi attraverso il rito sommario di cognizione.

Il procedimento sommario di cognizione è stato privilegiato dal legislatore per questo tipo di controversie al fine di garantire la massima semplificazione e velocizzazione delle soluzioni. Ed infatti, questo rito è caratterizzato da tempi rapidi, da una struttura informale e da un'istruttoria semplificata.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di Bilancio 2026 in GU: guida alle novità in materia di lavoro

31/12/2025

Decreto sicurezza sul lavoro, legge in GU: le novità

31/12/2025

CBAM: avvio dal 1° gennaio 2026. Obblighi per importatori

31/12/2025

Conguaglio contributivo 2025: dall'Inps regole, scadenze e istruzioni

31/12/2025

Interesse legale 2026 all’1,60%: impatto su contributi e sanzioni

31/12/2025

Pensioni: adeguamento alla speranza di vita, con deroghe

31/12/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy