Sì all'Iva sul contratto fasullo

Pubblicato il 04 luglio 2005

Secondo i giudici di legittimità - sentenza 12353 del 10 giugno 2005 - chi emetta fatture per operazioni inesistenti dovrà corrispondere l'intera imposta indicata in fattura, anche avendo emesso in epoca successiva una nota di credito per stornare l'operazione. Al contrario, chi ha ricevuto la fattura per operazioni inesistenti non può portare in detrazione l'imposta indicata nella fattura stessa, ma saranno riconosciute valide le note di credito ricevute.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Giovani agricoltori: nuova definizione ai fini PAC

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy