Salto di qualità sulle controversie

Pubblicato il 01 maggio 2008 Un accordo siglato in settimana da Consiglio e Parlamento Ue ha permesso l’approvazione a maggioranza della direttiva sulle controversie. Essa promuove il ricorso alla mediazione in materia civile e commerciale, obbligando gli Stati membri all’adeguamento in tre anni. I 27 dovranno organizzare la formazione di mediatori professionisti specializzati, parte attiva nella promozione di un accordo che scongiuri il contenzioso. I cittadini coinvolti (dei quali uno deve risiedere abitualmente in un Paese membro della Comunità diverso da quello dell’altro) godranno di un più rapido e meno costoso accesso alla giustizia, con conseguente snellimento di procedure tradizionalmente lunghe (divorzi, affidamento del figlio, etc.). Le parti tentano, così, la soluzione volontaria della lite attraverso un accordo, sotto l’occhio vigile del mediatore di cui si è detto, che garantirà imparzialità ed efficacia.
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