Sanatoria sui costi "black list"

Pubblicato il 27 novembre 2005

Niente sconti dall'Amministrazione finanziaria per quanti, sotto accertamento, abbiano dimenticato di esporre in Unico 2005 i costi sostenuti per le operazioni effettuate in paradisi fiscali. L'intenzione del Fisco è recuperare a tassazione i costi non indicati separatamente ed indebitamente dedotti, oltre che di applicare la piena sanzione. Il senatore Maurizio Leo ha presentato l'interrogazione parlamentare n. 5-04959, del 15 novembre 2005, per chiedere al Governo le conseguenze dell'omessa indicazione in dichiarazione dei costi che derivano da operazioni con imprese aventi sede in Stati o territori a fiscalità privilegiata.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi in appalto per ministero difesa - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

17/03/2026

Imprese culturali e creative, nuove attività ammesse

17/03/2026

Requisiti pensione 2027-2028: tutte le regole Inps per accesso e deroghe

17/03/2026

Accisa gas naturale: nuove regole su dichiarazioni, cauzioni e controlli

17/03/2026

Part-time: niente full-time automatico e limiti alla variabilità dell’orario

17/03/2026

Congedo di paternità: diffusione stabile, ma con forti differenze territoriali

17/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy