Sanatoria sui costi "black list"

Pubblicato il 27 novembre 2005

Niente sconti dall'Amministrazione finanziaria per quanti, sotto accertamento, abbiano dimenticato di esporre in Unico 2005 i costi sostenuti per le operazioni effettuate in paradisi fiscali. L'intenzione del Fisco è recuperare a tassazione i costi non indicati separatamente ed indebitamente dedotti, oltre che di applicare la piena sanzione. Il senatore Maurizio Leo ha presentato l'interrogazione parlamentare n. 5-04959, del 15 novembre 2005, per chiedere al Governo le conseguenze dell'omessa indicazione in dichiarazione dei costi che derivano da operazioni con imprese aventi sede in Stati o territori a fiscalità privilegiata.

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