Sanzionato disciplinarmente il magistrato che ritarda il deposito delle sentenze

Pubblicato il 26 novembre 2013 Le Sezioni unite civili di Cassazione, con la sentenza n. 26284 del 25 novembre 2013, hanno confermato la sanzione disciplinare della perdita di anzianità di due mesi inflitta dal Consiglio superiore della magistratura ad un magistrato che aveva depositato numerose sentenze con gravi ritardi. In alcuni casi il ritardo era stato superiore ai 100-200 giorni, in un'occasione ai 300 giorni e nel caso più grave fino a 2.246 giorni.

I giudici di legittimità, in particolare, hanno rigettato il ricorso presentato dal giudice ritardatario ritenendo corretta la sanzione disposta dalla Sezione disciplinare del Csm. I fatti oggetto di contestazione – sottolinea la Suprema corte - “erano oggettivamente molto gravi e le omissioni costanti sì da non permettere Il contenimento della sanzione nei limiti dei minimo edittale, e di rendere necessaria l’applicazione di quella immediatamente successiva”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Personale domestico - Verbale di riunione dell'11/2/2026

16/02/2026

CCNL Pubblici esercizi Fipe - Verbale di accordo del 10/2/2026

16/02/2026

Personale domestico. Trattamento economico

16/02/2026

Pubblici esercizi Fipe. Assistenza sanitaria

16/02/2026

Sicurezza sul lavoro: cosa prevede il piano integrato 2026

16/02/2026

Contributo assunzioni under 36 editoria 2025: requisiti, importo e domanda

16/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy