Sanzioni antitrust al vaglio della Corte europea dei diritti dell'uomo

Pubblicato il 01 ottobre 2011 Con sentenza pronunciata lo scorso 27 settembre 2011, con riferimento al ricorso n. 43509/08 (Menarini contro Italia), la Corte europea dei diritti dell'uomo ha respinto la tesi del Governo italiano secondo cui le sanzioni disposte dall'Autorità garante per la concorrenza e il mercato per pratiche anticoncorrenziali dovevano considerarsi di natura amministrativa e non penale e, in quanto tali, da ritenere anche non soggette all'accertamento del rispetto dei principi dell'equo processo, ex articolo 6 della Convenzione europea, da parte della Corte stessa.

Diversamente opinando, i giudici europei hanno sottolineato come ai fini di stabilire se la sanzione irrogata abbia o no natura penale è necessario accertare, alternativamente, la presenza di alcuni elementi quali la qualificazione giuridica decisa dall'ordinamento nazionale, la natura della misure, il grado di severità della sanzione.

E così, la considerazione che i comportamenti anticoncorrenziali non costituiscono un'infrazione penale secondo il diritto italiano non costituisce circostanza, di per sé, determinante. In vero, per la Corte, le sanzioni dell'Agcom sono da considerare certamente rientranti nella materia penale, e ciò in considerazione del loro fine preventivo e sanzionatorio nonché della natura e gravità e dell'elevato importo della sanzione.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo di Tesoreria INPS, nuovo modello SC34: cosa cambia e come si compila

17/02/2026

Credito d’imposta ZES Unica 2026: approvato il modello per il contributo aggiuntivo

17/02/2026

Intelligenza Artificiale: le linee guida degli avvocati di Roma

17/02/2026

Incentivi Ebitemp: plafond, destinatari e tipologie

17/02/2026

Decreto flussi: ripartizione delle quote per lavoro subordinato non stagionale

17/02/2026

Consulenti del Lavoro: esami di Stato solo con praticantato presso iscritti all’Ordine

17/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy