Sblocca cantieri. Stop al rito super accelerato sugli appalti

Pubblicato il 26 aprile 2019

Il Decreto-legge n. 32/2019, cosiddetto “sblocca cantieri”, interviene, tra le altre novità, a semplificare le procedure per impugnare gli appalti pubblici davanti al tribunale amministrativo regionale.

Con il DL viene, infatti, eliminato il cosiddetto “rito super-accelerato introdotto, nel 2016, dal Codice dei contratti pubblici e che prevedeva un vero e proprio sbarramento per le contestazioni che riguardavano i requisiti di partecipazione alla gara.

L’intervento si sostanzia, in particolare, nella soppressione dell'articolo 29, comma 1, secondo, terzo e quarto periodo del Decreto legislativo n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) sulla proposizione del ricorso ai sensi dell'articolo 120, comma 2-bis, del Codice del processo amministrativo.

Si tratta - si rammenta - del meccanismo ai sensi del quale l'ammissione di un concorrente alla gara andava immediatamente impugnata dinnanzi al Tar, senza possibilità di attendere l'esito della procedura, venendo anche meno, in caso di mancato ricorso, la possibilità di contestazioni successive alla comunicazione dell'aggiudicazione.

La soppressione consentirà, ora, alle imprese di attendere l'esito della gara per valutare se il ricorso possa determinare o meno chance di aggiudicazione, così da poter evitare inutili contenziosi posti in essere in via preliminare.

Demolizioni e ricostruzioni incentivate

Altra novità introdotta dallo "sblocca cantieri" è quella che facilita la demolizione e la ricostruzione dei fabbricati, interventi che vengono resi possibili in regime di Scia, rispettando le distanze legittimamente preesistenti, purché rimangano uguali l’area di sedime, il volume e l’altezza massima dell’edificio preesistente.

Con permesso di costruire, inoltre, le ricostruzioni potranno ottenere anche una maggiore elasticità su distanze e altezze.

E’ quanto previsto dall’articolo 5 del Decreto-legge in esame, appositamente dedicato alle norme di cosiddetta “rigenerazione urbana”.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassa Forense, ecco i bandi 2026: requisiti, scadenze e novità

30/04/2026

Validità dei seminari per aggiornamento RSPP: chiarimenti dal Ministero

30/04/2026

Decreto Lavoro 2026: isopensione con anticipo a 7 anni fino al 2029

30/04/2026

CCNL Vetro industria. Tabelle retributive rinnovo 2026-2028

30/04/2026

Precompilata 2026, dichiarazione online con dati CU aggiornati

30/04/2026

Superbonus, chiarimenti sulla detraibilità delle spese del general contractor

30/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy