Con il Provvedimento 12 maggio 2026, n. 22305, firmato dal Direttore generale delle Finanze, Giovanni Spalletta, e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, vengono sostituiti gli Allegati C e D al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 28 dicembre 2015.
L’intervento si inserisce nel quadro dello standard globale CRS – Common Reporting Standard, il sistema elaborato in ambito OCSE per consentire lo scambio automatico, tra le amministrazioni fiscali, delle informazioni relative ai conti finanziari detenuti da soggetti fiscalmente residenti in altri Stati.
L’obiettivo è rafforzare la cooperazione internazionale e rendere più efficace il contrasto all’evasione fiscale transfrontaliera, attraverso un flusso strutturato di dati tra le giurisdizioni aderenti.
In particolare, è l’articolo 4 del decreto del 2015 che consente la modifica degli allegati mediante provvedimento congiunto del Direttore generale delle Finanze e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. La norma prevede inoltre che l’elenco delle giurisdizioni oggetto di comunicazione e quello delle giurisdizioni partecipanti siano pubblicati ogni anno, entro il 15 maggio, sui siti istituzionali del Dipartimento delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate.
La prima modifica riguarda l’Allegato C, che individua le giurisdizioni oggetto di comunicazione. Si tratta dei Paesi e territori verso i quali devono essere trasmesse le informazioni relative ai conti finanziari, secondo le decorrenze indicate per ciascuna giurisdizione.
Il nuovo elenco comprende 94 giurisdizioni e specifica, per ognuna, due elementi essenziali:
Tra le novità più rilevanti figurano Belize, Ruanda e Senegal, per i quali il primo scambio di informazioni è fissato al 2026, con riferimento al periodo d’imposta 2025.
L’aggiornamento conferma inoltre la presenza di numerosi partner già coinvolti da tempo nello scambio automatico. È il caso, ad esempio, di Austria, Belgio, Germania, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia.
Altri Paesi sono entrati nel sistema più recentemente: tra questi, il provvedimento indica, ad esempio, la Georgia, con primo scambio nel 2024 per il periodo d’imposta 2023, e l’Armenia, con primo scambio nel 2025 per il periodo d’imposta 2024.
Il Provvedimento MEF/AE 12 maggio 2026, n. 22305 interviene anche sull’Allegato D, dedicato alle giurisdizioni partecipanti. In questo caso l’elenco individua i Paesi e territori che aderiscono allo standard di scambio automatico e che hanno assunto impegni nell’ambito del CRS.
Il nuovo Allegato D comprende 120 giurisdizioni. L’elenco è più ampio rispetto a quello delle giurisdizioni oggetto di comunicazione, poiché include anche Stati e territori che partecipano al sistema internazionale di cooperazione, pur non coincidendo necessariamente con quelli verso cui sono previste comunicazioni secondo l’Allegato C.
Tra le giurisdizioni partecipanti figurano, oltre agli Stati europei e ai principali partner internazionali, anche territori e centri finanziari quali Anguilla, Bahamas, Bermuda, Isole Cayman, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini Britanniche, Macao, Nauru, Niue, Panama, Qatar, Singapore e Vanuatu.
Il provvedimento contiene anche alcune precisazioni territoriali, utili per comprendere correttamente l’ambito di applicazione degli elenchi.
In particolare:
Il documento prevede che il provvedimento sia pubblicato sui siti istituzionali del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze e dell’Agenzia delle Entrate, in linea con le disposizioni in materia di pubblicità legale degli atti amministrativi.
La pubblicazione del Provvedimento AE 12 maggio 2026, n. 22305 consente quindi di rendere operativi i nuovi elenchi entro la scadenza annuale del 15 maggio prevista dalla disciplina di riferimento.
Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".