Scissioni, Iva di gruppo bloccata

Pubblicato il 10 giugno 2008 Emerge dalla risoluzione delle Entrate numero 232 del 6 giugno 2008, sui limiti all’applicazione dell’Iva di gruppo nelle operazioni straordinarie, che il principio di continuità dei rapporti giuridici trasferiti a seguito di un’operazione di riorganizzazione aziendale non comporta l’automatico subentro nella procedura. E’, pertanto, da escludere che la società beneficiaria, con oggetto un’attività diversa da quella esercitata dalla società scissa, possa “ereditare” da questa la veste di capofila nel meccanismo di consolidamento dell’Iva delle società partecipate acquisite dalla scissione. Ne deriva che la beneficiaria non potrà attivare immediatamente la procedura dell’Iva di gruppo, non sussistendo il requisito del possesso della maggioranza delle azioni o quote delle società partecipate fin dall’inizio dell’anno solare precedente.
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