Scissioni non proporzionali Salve con un socio fuori

Pubblicato il 31 marzo 2007

Il parere 5 del Comitato antielusivo - 26 gennaio 2007 - fa salva la scissione parziale non proporzionale che sia dettata dall’esigenza di continuare l’attività estromettendo un socio non più operativo. Purché i nuovi partecipanti non conquistino il controllo della società, provocando un mutamento di compagine sociale. La presenza di un’operazione non proporzionale e, probabilmente, la natura di soggetti IRPEF delle società (due) coinvolte, ha dunque portato il Comitato ad un parere sì positivo ma condizionato, che, oltre a precludere l’eventualità che chi subentra in seguito alla scissione acquisisca il controllo della società, vuole anche che nell’operazione il concambio delle quote possedute dai soci avvenga in proporzione al valore venale degli immobili del ramo scisso, affinché siano mantenuti inalterati i rapporti di controllo esistenti tra i soci, in termini di valore economico delle quote detenute.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy