Se c’è elusione non c’è buona fede

Pubblicato il 19 novembre 2011 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 24231 del 18 novembre 2011, stabilisce l’impossibilità della regolarizzazione Iva in caso di fatture per operazioni inesistenti se l'operazione commerciale è elusiva.

Infatti, si ribadisce che la regolarizzazione dell’Iva - ex articolo 26 del Dpr 633/72 – in tema di tributi armonizzati, è ammessa “solo ed esclusivamente nel caso in cui il rischio di perdite di entrate fiscali sia stato eliminato in tempo utile, ovvero il contribuente che ha emesso la fattura dimostri la sua buona fede”. Dunque, per l’operazione elusiva, che per logica non può essere stata fatta in buona fede, niente regolarizzazione Iva.

Viene spiegato che per la rettifica della fattura, in conseguenza di uno degli specifici motivi indicati nel secondo comma della norma citata, l’operazione deve essere vera e reale e non già del tutto inesistente.

La Corte aggiunge che “se viene emessa fattura per operazioni inesistenti, l'imposta è dovuta per l'intero ammontare indicato o corrispondente alle indicazioni della fattura”. La conseguenza indiretta sul destinatario della fattura è che egli “non può esercitare il diritto alla detrazione o alla variazione dell'imposta in totale carenza del suo presupposto, e cioè dell'acquisto (o dell'importazione) di beni e servizi nell'esercizio dell'impresa, arte o professione”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Conti intestati a terzi: regole per l'accertamento

07/05/2026

Concessione dei buoni pasto: regole per una corretta gestione

07/05/2026

Buoni pasto tra esenzione e regole operative: istruzioni per l’uso

07/05/2026

Ferie collettive: come richiedere il differimento contributivo

07/05/2026

Nuova Sabatini rifinanziata nel 2026

07/05/2026

Bonus Giovani 2026: fuori le trasformazioni di contratti a termine oltre 12 mesi

07/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy