Semplificazioni. Più facile aprire un'attività. 730 anche per i licenziati

Pubblicato il 27 gennaio 2012 Continua incessante il lavoro del Governo: dopo i decreti “Salva-Italia” e “Cresci-Italia” è in dirittura d'arrivo quello sulle “Semplificazioni” il cui fine è di agevolare i rapporti con lo Stato per cittadini ed imprese. L'esame del provvedimento da parte del CdM è previsto per la giornata di oggi.

Imprese. Più light le procedure per aprire attività produttive: il governò segnalerà, dopo aver effettuato un anno di sperimentazione, gli atti da produrre, per ogni settore produttivo, per avviare l'attività (Scia, semplice comunicazione, autorizzazione ambientale od autocertificazione). Le amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito e su www.impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese.

Lavoro. Nei settori del turismo e dei pubblici esercizi non sarà dovuta la comunicazione di assunzione entro cinque giorni nel caso di piccoli lavori, non superiori a tre giorni. Fornita una interpretazione sulla nozione di omessa registrazione sul libro unico: questa va riferita alle scritture complessivamente omesse e non a ciascun singolo dato di cui manchi la registrazione. Una novità è rappresentata dalla semplificazione delle procedure relative all'astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza, qualora questa si presenti più complessa. Prorogato fino a maggio 2013 il credito d'imposta per le assunzioni nelle imprese del Sud.

Extra Ue stagionali. Se un datore di lavoro intende riassumere un lavoratore extra Ue già dipendente l'anno prima, questo avrà diritto al rinnovo del permesso di soggiorno entro 20 giorni, se in regola con le norme vigenti.

Assistenza fiscale. Il modello 730 verrà esteso anche a contribuenti finora esclusi dal suo utilizzo: si tratta di lavoratori dipendenti licenziati nel 2012 e che quindi vantano un reddito nello scorso periodo di imposta. Questi potranno, se in debito con il fisco, avvalersi del Caf per versare le imposte dovute; se in credito, fruire del Caf per farsi liquidare con procedura accelerata le somme spettanti.
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