Servizi idrici a metà tra pubblico e privato

Pubblicato il 17 gennaio 2005

Il ministero dell'Ambiente e tutela del territorio, con una circolare, ha ribadito che la presenza del socio privato è requisito indispensabile per l'inquadramento delle società di servizi idrici nella fattispecie delle società "miste". Le società miste, proprio per loro configurazione, dovrebbero essere quelle che meglio tutelano il mercato, garantendo una maggiore trasparenza dei mercati delle public utilities, con vantaggi sia in termini di tariffe che di responsabilizzazione dei soggetti che erogano i servizi. 

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