Sicurezza, riparte il confronto

Pubblicato il 28 marzo 2009 Il riordino del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (dlgs 81/2008), affidato al decreto correttivo che ieri il Governo ha approvato in via preliminare, segue tre direttrici: semplificazione, potenziamento della bilateralità, rivisitazione dell’apparato sanzionatorio. Circa la semplificazione, è ad esempio stabilito che al fine di assicurare la “data certa” del documento di valutazione dei rischi basterà la firma del rappresentante per la sicurezza e di quello del servizio di prevenzione, senza che sia anche necessario ricorrere al notaio o ad altre forme di certificazione. Sulla bilateralità, è invece previsto sia potenziato il ruolo del modello di verifica e controllo di gestione con efficacia esimente della responsabilità amministrativa della società di cui al dl “231”. Infine, le sanzioni saranno proporzionate ai compiti svolti dai responsabili della sicurezza ed è confermata l’ipotesi di arresto obbligatorio (da 4 a 8 mesi) in caso di mancata valutazione dei rischi nei settori più pericolosi.
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